MICHELE VARGIU

Non conosco uomo

Soggetto e regia Patrizio Belloli

Drammaturgia Michele Vargiu

 

Quanto incidono sul nostro essere, sul nostro quotidiano, le catene che condizionano il nostro vivere? Che peso esercitano su noi stessi gli schemi, le regole e le condizioni alle quali dobbiamo sottostare per sentirci accettati dagli altri che ci circondano? Cosa saremmo davvero, se potessimo scardinare una volta per tutte il complesso sistema di cose che ci rende schiavi, negandoci il diritto di poter essere semplicemente noi stessi?

 

“Non conosco uomo” vuole essere una sorta di grande gioco teatrale per cercare di dare una risposta a queste domande.

 

Abbiamo scelto di raccontare una storia facendo vivere i personaggi che ne sono protagonisti in un contenitore estremo: un collegio presieduto da una austera Madre Superiora e da un preside invisibile, vera e propria eminenza grigia che stabilisce il succedersi di ogni accadimento.

Alle loro mani è affidata la vita e l’educazione di due studenti: Alter, maschio, ed Ester, femmina. Adolescenti alla ricerca di una propria identità sessuale e caratteriale.

Ad abbattersi sulla loro esistenza e a rivoluzionarla improvvisamente arriverà una terza figura: Ego. Delicato, indefinibile. Sarà lui l’elemento che annienterà ogni gerarchia e ogni regola comportamentale e sociale alla quale non solo i protagonisti ma gli stessi fruitori del reality teatrale sono abituati.

 

Il viaggio dello spettatore comincia fin dal suo ingresso in sala, dove ad attenderlo ci sarà una bilancia pesa-persone. All’uscita lo spettatore potrà ripesarsi e rendersi conto di quanto l’esperienza alla quale ha appena assistito lo abbia liberato dal peso delle proprie catene mentali.

Per rompere ulteriormente il confine della quarta parete i personaggi interagiranno con il pubblico, canteranno, quasi a voler cercare un contatto vero, tattile, carnale. Ogni loro monologo interiore verrà affrontato come una confessione; sarà il pubblico stesso a dover ascoltare, riflettere, e, se lo vorrà, perdonare.